
Rendere il processo di polimerizzazione UV più “verde” (e molto più semplice)
Stiamo cambiando il modo in cui pensiamo al processo di polimerizzazione UV. Entro il 2026, l’obiettivo non è soltanto raggiungere un certo livello di potenza, ma anche eliminare i rifiuti pericolosi generati durante questo processo. Abbiamo dedicato tanto tempo a riflettere sulle lampade a mercurio ad alta pressione utilizzate in questo settore. Invece di creare dispositivi che vanno sostituiti dopo pochi mesi, abbiamo progettato componenti che durano davvero a lungo.
Come funzionano queste lampade
In pratica, queste lampade creano un arco elettrico tra due elettrodi. C’è sempre un equilibrio da trovare tra la potenza erogata e le dimensioni del tubo. Se si aumenta la densità di potenza, si ottiene una maggiore quantità di radiazioni UV-C, ma allo stesso tempo si esercita una grande pressione sul vetro di quarzo. Per evitare che le lampade si distruggano troppo presto, utilizziamo vetro di quarzo di altissima purezza. Questo materiale resiste alla “solarizzazione”, ovvero quel fenomeno per cui la lampada perde la propria efficienza dopo alcune centinaia di ore di utilizzo. In questo modo, la lampada mantiene la propria efficienza per più tempo.
Materie prime migliori, meno problemi
Sia onesti: smaltire le vecchie lampade UV è davvero complicato. Volevamo risolvere questo problema. Abbiamo eliminato i materiali problematici e modificato i livelli di mercurio presente nelle lampade. Il risultato? Un impatto ambientale molto inferiore, ma con comunque tutta la potenza UV-C necessaria. Abbiamo anche modificato la composizione metallica degli elettrodi, per evitare che il tungsteno si degradasse troppo rapidamente. In questo modo, non dovrete sostituire le lampade ogni poche settimane.
Installazione semplice
La cosa migliore è che queste lampade possono essere installate direttamente al posto delle vecchie. Basta collegarle ai sistemi di alimentazione esistenti e tutto funziona perfettamente. Non è necessario sostituire l’intero sistema.
Tuttavia, bisogna fare attenzione: le lampade a mercurio ad alta potenza diventano molto calde. Se si aumenta troppo la potenza erogata, è necessario assicurarsi che i ventilatori e i dissipatori di calore siano in grado di gestire tale calore. Altrimenti, il vetro di quarzo si surriscalderà e la lampada si distruggerà prima del previsto. È quindi importante mantenere puliti i riflettori delle lampade, in modo che tutto il sistema funzioni correttamente.